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Graceless Singapore,,en,Noi singaporiani abbiamo un problema,,en,Siamo sgraziati,,en,Quindi ci alleniamo a dire le giuste parole magiche al momento giusto ea sorridere a intervalli casuali,,en,A volte ci sembra ancora un po 'sgraziato,,en,Dobbiamo stringere i denti e affrontare la musica,,en,potremmo essere un po 'scortesi,,en,quando giudicato dalle norme occidentali di grazia pasticcera rese popolari dai media,,en,Ma non andiamo troppo male se giudicati dal nostro miscuglio di culture asiatiche,,en,alcuni dei quali considerano la frase,,en,Grazie,,en,così formale che è quasi un insulto pronunciarlo,,en,Uno dei modi asiatici di fare le cose è mangiare i noodles come un mini aspirapolvere,,en,Questo mio amico di Singapore ha fatto proprio questo mentre pranzava con me e il nostro collega francese,,en,Non ho quasi notato i piccoli rumori,,en

We Singaporeans have a problem. We are graceless, they say. So we train ourselves to say the right magic words at the right times and to smile at random intervals. We still come across as a bit graceless at times.

We have to bite the bullet and face the music; we may be a bit on the rude side — when judged by the western norms of pasticky grace popularized by the media. But we don’t do too badly when judged by our own mixed bag of Asian cultures, some of which consider the phrase “Thank you” so formal that it is almost an insult to utter it.

One of the Asian ways of doing things is to eat noodles like a mini vacuum cleaner. This Singaporean friend of mine was doing just that while lunching with me and our French colleague. I hardly noticed the small noises; after all, Vengo da una cultura in cui i rutti rumorosi alla fine di un pasto sono considerati un complimento per l'ospite,,en,Ma il nostro amico francese ha trovato l'azione di aspirazione molto scortese e fastidiosa,,en,e ha fatto commenti in francese in tal senso,,en,ignorando,,en,il fatto che sia scortese escludere le persone parlando in una lingua privata,,en,Ho provato a spiegargli che non era scortese,,en,proprio come è stato fatto qui,,en,ma inutilmente,,en,La vera domanda è questa,,en,dipingiamo una sottile patina di cortesia sul nostro modo naturale di fare le cose in modo da poter trasudare grazia alla Hollywood,,en,La magrezza di questo tipo di grazia riecheggia forte e chiara nel saluto standard di un addetto alla cassa in un tipico supermercato americano,,en,Come,,en,fai oggi,,en,La risposta attesa è,,en,Buono,,en,Come stai,,en,a cui deve dire l'impiegato,,en,bene,,en. But our French friend found the suction action very rude and irksome, and made French comments to that effect (ignoring, of course, the fact that it is rude to exclude people by talking in a private language). I tried to explain to him that it was not rude, just the way it was done here, but to no avail.

The real question is this — do we paint a thin veneer of politeness over our natural way of doing things so that we can exude grace a la Hollywood? The thinness of this kind of grace echoes loud and clear in the standard greeting of a checkout clerk in a typical American supermarket: “How’ ya doing today?” The expected response is: “Good, how are you?” to which the clerk is to say, “Good, good!” Il primo,,en,presumibilmente alla tua graziosa domanda dopo il suo benessere,,en,il secondo esprime soddisfazione per il tuo perfetto stato di beatitudine,,en,Una volta ho deciso di fare lo sciocco e ho risposto all'onnipresente,,en,stai facendo,,en,Uomo schifoso,,en,il mio cane è appena morto.,,en,La risposta inevitabile e senza esitazione è stata,,en,Abbiamo bisogno di questo tipo di grazia superficiale,,en,La grazia è come la grammatica di un linguaggio sociale non detto,,en,A differenza delle sue controparti parlate,,en,il linguaggio dei costumi sociali sembra precludere il multilinguismo,,en,portando a un rifiuto quasi xenofobo di altre norme di vita,,en,Crediamo tutti che il nostro modo di fare le cose e le nostre visioni del mondo siano le uniche giuste,,en,Naturalmente anche,,en,altrimenti non ci aggrapperemmo alle nostre convinzioni,,en,dovremmo,,en,in un mondo sempre più appiattito e globalizzato,,en “Good” presumably to your graceful enquiry after his well-being, the second expressing satisfaction at your perfect state of bliss. I once decided to play the fool and responded to the ubiquitous “How’ ya doin’?” by: “Lousy man, my dog just died.” The inevitable and unhesitating response was, “Good, good!” Do we need this kind of shallow grace?

Grace is like the grammar of an unspoken social language. Unlike its spoken counterparts, the language of social mores seems to preclude multilingualism, leading to an almost xenophobic rejection of other norms of life. We all believe that our way of doing things and our world views are the only right ones. Naturally too, otherwise we wouldn’t hold on to our beliefs, would we? But, in an increasingly flattening and globalizing world, ci sentiamo un po 'alieni perché i nostri valori e le nostre grazie sono spesso classificati secondo standard alieni,,en,Presto,,en,verrà un giorno in cui tutti ci conformeremo agli standard prescritti dai media globali e dalle reti di intrattenimento,,en,Il nostro amorfo,,en,s e,,en,Le s saranno quindi indistinguibili dalle prescrizioni,,en,Quando penso a quel giorno inevitabile,,en,Provo una fitta di nostalgia,,en,Spero di poter conservare la memoria delle grazie sociali giudicate da standard inferiori,,en,di gratitudine espressa in timidi sorrisi,,en,affetti ritratti in sguardi fugaci,,en,e i legami che definiscono la vita trasmessi in gesti non detti,,en,In definitiva,,en,la grazia collettiva di una società deve essere giudicata,,en,non da raffinate sottigliezze,,en,ma da come tratta è molto vecchio e molto giovane,,en,E temo che stiamo cominciando a sentirci mancati su quei fronti,,en.

Soon, a day will come when we all conform to the standards prescribed to us by the global media and entertainment networks. Our amorphous “How’ ya doin’?”s and “Good, good”s will then be indistinguishable from the prescriptions.

When I think of that inevitable day, I suffer a pang of nostalgia. I hope I can hold on to the memory of social graces judged by lesser standards — of gratitude expressed in timid smiles, affections portrayed in fleeting glances, and life’s defining bonds conveyed in unspoken gestures.

Ultimately, the collective grace of a society is to be judged, not by polished niceties, but by how it treats its very old and very young. And I’m afraid we are beginning to find ourselves wanting in those fronts. Mettiamo i nostri bambini piccoli in condizioni di enorme stress,,en,preparandoli per una vita ancora più stressante,,en,e inconsapevolmente derubarli della loro infanzia,,en,quando vedo quegli zii che puliscono dietro di noi nelle mense,,en,Vedo più della nostra mancanza di grazia,,en,Mi vedo nei miei anni crepuscolari,,en,alienato in un mondo diventato strano per me,,en,Quindi risparmiamoci un sorriso,,en,e annuisci un ringraziamento quando li vediamo,,en,potremmo mostrare grazia a noi stessi qualche decennio più tardi,,en,Culture asiatiche,,en,parole magiche,,en,cortesia,,en, preparing them for an even more stressful life, and unwittingly robbing them of their childhood.

And, when I see those aunties and uncles cleaning after us in eating houses, I see more than our lack of grace. I see myself in my twilight years, alienated in a world gone strange on me. So let’s spare a smile, and nod a thank you when we see them — we may be showing grace to ourselves a few decades down the line.